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Le origini del motociclismo sammarinese risalgono ai lontani anni trenta.
Il primo pilota professionista è stato Marino Bombini che nel 1938 ha trionfato nella prestigiosa " 24 Ore del Bol D’Or".
Nove anni dopo, nell’immediato dopoguerra, si svolge la prima gara di moto a San Marino, "Il Giro dei Castelli", vinto da Gino Monaldi su una Caltorph 125.
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L’entusiasmo è grande ma c’è una forte crisi economica quindi bisogna attendere altri quattordici anni prima di assistere alla seconda gara: la Gran Coppa Libertas che scatta da Borgo Maggiore il 25 marzo 1961.
Si succedono poi altre competizioni, nasce la Federazione Automotoristica Sammarinese che accomuna auto e moto mentre nel 1965 FAMS si scorpora e fine fondata ufficialmente la Federazione Sammarinese Motociclistica.
Il primo Presidente è Italo Amati. L’anno dopo la FSM si affilia alla Federazione Motociclistica Internazionale.
Nel 1968 viene inaugurato il Crossodromo della Baldasserona che nel ’73 ospita la prima gara del Mondiale di Motocross “6° Trofeo FIM” riservato alla classe 125.
L’organizzazione è perfetta, il pubblico numerosissimo e il sammarinese Guido Zani conquista un ottimo 12° posto.
Nello stesso anno viene organizzato anche il Rally Motociclistico Internazionale Repubblica di San Marino – Città di Rimini.
Nel 1974 la FSM organizza il Congresso della Federazione Internazionale Motociclistica conquistando fin dalle origini un importante ruolo a livello mondiale.
Negli anni ’70 brillano anche i piloti del Titano, in particolare Guido Zani
e Silvano Rosti, deceduto poi in un incidente.
Nel 1978 la FSM debutta come promoter di una gara del Mondiale Velocità organizzando a Misano il Gran Prix classe 250 e 350.
A fine anni ’70 salgono alla ribalta i piloti sammarinesi Fabio Tomassini
e Pierangelo Buscarini, campioni di cross e protagonisti anche negli anni
successivi.
Nel 1981 va in scena il Primo Gran Premio di San Marino all’autodromo di Imola:
nella classe 500 vince Marco Lucchinelli su Suzuki.
Intanto prosegue l’attività al Crossodromo della Baldasserona che organizza al meglio Mondiali ed Europei con un grandissimo successo di pubblico.
Italo Amati è il Presidente della FSM fino al 1984 quando gli succede
Italo Zani che, dopo essere stato vice-presidente fin dalle origini –
ricopre la massima carica per un quadriennio.
Nell’ 89 viene eletto alla presidenza Amedeo Michelotti, destinato a
diventare una figura storica della FSM guidandola per molte generazioni.
Michelotti è tuttora in carica con la passione l’entusiasmo degli inizi.
In quegli anni San Marino partecipa con entusiasmo alla nascita di un nuovo campionato: il Mondiale Superbike ed organizza fin da subito una gara iridata sul circuito di Misano.
Intanto nei primi anni ’90 cerca di farsi strada nel motociclismo agonistico il
sammarinese Claudio Tonnini che partecipa al Campionato Europeo, vince il
Campionato Italiano e nel 1993 debutta come wild card nel Mondiale 250 in
occasione del Gran Premio di San Marino al Mugello classificandosi 22°.
Purtroppo le difficoltà economiche e gli scarsi mezzi a sua disposizione gli impediscono di sfondare come avrebbe sperato.
Il Gran Premio di San Marino continua ad essere inserito regolarmente nel calendario del Mondiale Velocità.
Dopo Imola, Misano e Mugello, torna in riva al Santerno e nell’ottobre 1998
debutta come wild card un ragazzino sammarinese: Manuel Poggiali.
L’anno dopo, sempre a Imola, esordiscono i fratelli Alex e William De Angelis.
Quest’ultimo sorprende tutti con uno straordinario 11° posto.
Intanto sul finire degli anni ’90 Poggiali aveva collezionato tre titoli
italiani: nelle minimoto, nel Trofeo Honda e nel Campionato Italiano 125.
Anche i fratellini De Angelis erano stati molto agguerriti conquistando
numerosi successi.
Nel 2000 Poggiali sale per la prima volta sul podio nel Mondiale 125
classificandosi terzo ad Assen e l’anno dopo si laurea Campione del Mondo al
termine di una stagione straordinaria.
L’anno successivo lotta per il titolo ma non riesce a ripetersi e si classifica
al secondo posto.
Nel 2003 debutta in 250 e si laurea subito Campione del Mondo battendo Elias,
Rolfo e Pedrosa! Intanto si fa strada anche Alex De Angelis
che dopo aver vinto il premio quale miglior esordiente nel Mondiale 125, nel
2006 diventa vice-campione del mondo classe 250.
Negli stessi anni la FSM raccoglie grandi soddisfazioni anche dall’ off road,
con l’entusista Stefano Bernardi e con Alex Zanotti che conquista
numerosi titoli italiani sia nell’enduro che nel Moto Rally brillando anche a
livello europeo e mondiale.
Il resto è storia dei nostri giorni.
Nel 2006 e 2007 i piloti sammarinesi sono saliti alla ribalta anche nell’
Europeo Supermotard, in particolare Luca De Angelis, Omar Pelliccioni
e Simone Cecchetti tra i migliori in tutte le gare.
Nel Mondiale 250 del 2007 Alex De Angelis ha conquistato uno splendido
terzo posto finale mentre Michele Casadei è salito sull’ ultimo gradino
del podio nel l’ Europeo 600 StockSport.
Nel 2007 San Marino è tornato ad avere una gara del Mondiale velocità: il Gran
Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, andato in scena il 2 settembre
sul circuito di Misano.