Era l'anno 1997 quando si disputò a San Marino la prima prova di Campionato mondiale di Trial. Nel 2010, e precisamente domenica 18 luglio, riapriranno i battenti del Crossodromo Baldasserona che si trasformerà in un vero e proprio teatro naturale per ospitare il sesto round del circus mondiale di questa spettacolare disciplina motociclistica.
E proprio il Crossodromo sarà l’headquarter dell'evento e sfoggerà, per l’occasione, il recente restyling reso possibile dalla collaborazione del Comitato Olimpico Nazionale Sammarinese e agli impegni sostenuti dalla Federazione Sammarinese Motociclistica.
La competizione, fortemente voluta dalla Federazione Sammarinese Motociclistica a seguito di varie richieste pervenute dalla Federazione Internazionale, sarà indubbiamente molto sentita dai vari concorrenti che lotteranno per il titolo, considerato che si tratterà di una delle ultime prove di campionato. La Federazione Sammarinese Motociclistica, già impegnata da anni in manifestazioni internazionali quali Superbike, MotoGp e Motocross, si è voluta calare nelle vesti di organizzatore ufficiale di questo campionato del mondo, grazie anche al sostegno dei quattro Moto Club ad essa affiliati.
Nello specifico, l'input è nato dalle precedenti manifestazioni organizzate dal Moto Club Tre Torri che nel corso degli anni ha sviluppato al suo interno uno staff tecnico capace ad affermato in ambito nazionale ma anche internazionale. Miscelando tutti questi aspetti all'esperienza maturata dal Moto Club San Marino, Moto Club Titano e dall'ultimo nato Moto Club Pennarossa, è facile presagire una manifestazione ai massimi livelli, non solo in termini sportivi ma anche organizzativi.
COSE' E' IL TRIAL?
Il termine trial, dall'inglese "on trial", sta a significare prova, percorso, quindi nella fattispecie la capacità del pilota a del suo mezzo meccanico di superare un tratto di difficoltà naturale come un grosso masso o una parete ai bordi di un fiume di un determinato percorso. A differenza della quasi totalità degli sport motoristici, il trial si differenzia per la variante VELOCITÀ'.
Infatti nonostante i piloti abbiano a loro disposizione un determinato tempo massimo per terminare il percorso di gara, il fattore discriminante risiede nei vari errori in cui i concorrenti possono imbattersi nelle "Zone Controllate".
Quindi il migliore sarà colui che nell'avanzare poggerà meno i piedi a terra, condizione che lo porterà a eseguire acrobazie al limite delle leggi della fisica Una volta partiti dall'impianto permanente, la sfida si svolgerà su un percorso di circa 9 km sviluppato lungo il canale chiamato "Fosso del Re" all'interno del quale saranno presenti 12 Zone Controllate, mentre le restanti 3 saranno localizzate all'interno del crossodromo.
Una competizione che si preannuncia quindi ricca di sorprese e di suspense, visto che giunti al sesto round del Campionato Mondiale, i piloti dovranno sfoderare tutte le loro doti di abilità e destrezza.